PRESENTAZIONE

Il servizio offre consulenze individuali e familiari ed elabora progetti personalizzati finalizzati a migliorare la propria qualità di vita, sia dal profilo personale che sociale e professionale. Un primo colloquio può essere richiesto dalla persona stessa, dai suoi familiari oppure da altre persone di riferimento: è il momento durante il quale si considerano le aspettative ed esigenze di ognuno.

Questo servizio offre la possibilità di ricevere delle consulenze individuali, familiari e di coppia finalizzate al chiarimento e alla risoluzione in tempi brevi delle problematiche presenti. Rivolgendosi a coloro che per vari motivi trovano difficoltà nell'inserimento professionale, nel mantenere un posto di lavoro e/o nell'organizzarsi un percorso di formazione, il servizio propone percorsi di crescita professionale in diversi settori (tra cui tipografia, lavori di serie, serigrafia, ristorante-bar, take-away, segreteria).

1. Consulenza de Progettazione

a. Le persone interessate hanno la possibilità di fare esperienze graduali di autonomia abitativa attraverso l'offerta di strutture adeguate (foyer e appartamenti in condivisione) e/o una supervisione nella gestione di un proprio spazio abitativo. WHY NOT? PERCHÉ NO?, organizza attività ricreative, sportive e culturali aperte a tutti. Usufruire di questo servizio può costituire un occasione per vivere meglio la propria vita sociale.I frutti dell'esperienza e di un lavoro di ricerca continua vengono diffusi sul territorio attraverso corsi, conferenze, convegni, seminari, pubblicazioni e possibilità di tirocinio nel campo psicosociale. Su richiesta l'équipe del Centro al Dragonato è a disposizione per supervisioni individuali e d'équipe.

b. Tutti gli interventi effettuati nell'ambito del progetto personalizzato vengono valutati regolarmente e modificati in base all'evoluzione di ogni singola situazione. Questo servizio offre la possibilità di ricevere delle consulenze individuali, familiari e di coppia finalizzate al chiarimento e alla risoluzione in tempi brevi delle problematiche presenti. Il servizio dà priorità alle persone inserite in un progetto presso il Centro e ai loro familiari.

2. Attività professionale e formazione al lavoro

Progetti di riabilitazione al lavoro: sono mirati al recupero dei ritmi lavorativi, all'apprendimento del rispetto degli orari e delle regole presenti in un posto di lavoro e promuovono inoltre lo sviluppo di modalità relazionali adeguate al contesto lavorativo; valutazione individuale della situazione professionale in collaborazione con il servizio di progettazione e consulenze, per trovare le soluzioni lavorative più idonee; offerta di un impiego retribuito, anche a tempo parziale, con un programma di formazione individualizzato;

3. Soluzioni abitative

Progetti di lavoro interni che, gestiti da esperti delle varie professioni, rispecchiano il più possibile la realtà lavorativa esterna; occupazione temporanea per periodi di tempo limitati, indipendentemente da un progetto riabilitativo e/o di reinserimento professionale.

4. Attività e iniziative per il tempo libero

Il Take-Away prepara giornalmente prodotti gastronomici da asporto. Serve pasti su ordinazione a centri di formazione, associazioni e privati, dall'aperitivo al dessert. Dispone di una cucina attrezzata in modo professionale ed è gestito da un cuoco diplomato. Il Take-Away dà la possibilità, anche a persone senza esperienza, di apprendere in modo graduale il lavoro di cucina sotto la stretta supervisione di professionisti del settore. Quando si valuta che l'operaio ha raggiunto una buona autonomia lavorativa, gli viene offerta l'opportunità di svolgere degli stages esterni.

Come integrare persone con disabilità

Le persone che soffrono di disabilità, siano esse il risultato di un incidente improvviso o di disfunzioni sorte al momento della nascita, hanno diritto ad avere le stesse opportunità di qualsiasi altra persona, in qualsiasi contesto sociale. Ciò implica anche avere le stesse possibilità di divertirsi e relazionarsi con gli altri, in modo spontaneo, genuino e intelligente.Sicuramente queste persone a volte credono di poter stare bene da sole e magari cercano compagnia in una scena di Sex Zürich, ma quello che succede in realtà è che queste bellissime donne potranno offrire loro solo un sollievo temporaneo e una forma di intrattenimento effimera.

È chiaro che è interessante conoscere gente nuova e carismatica in questo modo e che la scena di Sex Zürich può essere un punto di incontro e socializzazione ideale per adulti. Tuttavia è raccomandabile che le persone che mostrano disabilità e che necessitano di particolare aiuto e assistenza seguano programmi speciali destinati a coinvolgerli all’interno della comunità e della città in cui vivono. Una serata passata in compagnia di belle e giovani fanciulle conosciute grazie alla scena di Sex Zürich dal http://www.and6.ch può essere un buon modo per avere compagnia ma ciò non può aiutare nel lungo periodo e nella concretezza di ogni singola azione quotidiana. Per tale ragione, associazioni, cooperative e gruppi di persone volontarie si impegnano ogni giorno nell’offrire appoggio ed aiuto a coloro che hanno difficoltà.

A seconda della disabilità e del problema fisico o mentale che caratterizza ciascun individuo le attività organizzate sono differenti e toccano diversi ambiti della vita sociale. Si può aiutare organizzando attività sportive e iniziative che possono coinvolgere le persone in partite di calcio, pallavolo e basket, con lo scopo di avvicinarsi al mondo dello sport, fare del buon esercizio fisico e instaurare forti legami con gente amante dei giochi di squadra. Altro tipo di iniziativa riguarda l’organizzazione di feste ed avvenimenti particolari in cui tutti possono dare una mano per gli allestimenti e i preparativi e in cui tutti possono godere della reciproca compagnia.

Oppure si può pensare alla realizzazione di manufatti artigiani, origami, oggetti fatti con il découpage, utensili di legno e via dicendo. È propria la collaborazione con gente del settore ed esperti delle attività manuali che permette a tali persone di integrarsi, di sentirsi utili per l’intera comunità e di allontanare l’idea che una disabilità sia automaticamente sinonimo di uno svantaggio impossibile da rimediare. I legami creati con altre persone dovrebbero infatti sviluppare l’idea per cui una disfunzione fisica o mentale può essere superata in ogni momento e anzi dare luogo a nuove forme di espressione creative ed originali.

Anziché passare il proprio tempo in solitudine, rinchiudendosi nella propria stanza e rivolgendosi a forme di divertimento per adulti, che in verità non possono che fornire sensazione di soddisfazione e benessere a breve termine, è bene che si creino degli spazi in cui si possano sviluppare momenti ludici e passatempi interessanti. È questo l’obiettivo di coloro che lavorano nel settore del sociale e che sono consapevoli del fatto che ogni individuo merita di essere felice e deve poter trarre il massimo da qualsiasi esperienza della propria esistenza.